giovedì 17 dicembre 2009

ministro maroni violenza e minacce in rete



maroni parla delle violenze e minacce nella rete, senza conoscere la rete. Chi usa internet sa benissimo come funziona, sa anche i diversi personaggi che si possono trovare e che tipo di utilizzo possono fare della rete. La rete non è diversa dalla vita reale!

martedì 15 dicembre 2009

Aggressione berlusconi una messa in scena?



Tante cose strane ruotano intorno l'aggressione a berlusconi, al punto di far pensare anche ad una messa in scena. La storia insegna che sono capaci di tutto.

lunedì 14 dicembre 2009

berlusconi contestato e aggredito a milano

Ormai berlusconi viene contestato dovunque, in qualsiasi città, anche nella sua milano, la gente onesta non ne può più. la gente onesta che perde il lavoro, i giovani che non hanno lavoro sono stanchi di un presidente che se la ride e difende solo la sua "casta di ricchi" addirittura durante la contestazione, si mette a litigare con la gente che lo contesta giustamente e civilmente. questo è il livello culturale e morale di un presidente del consiglio?



Giustamente chi soffre quotidianamente a causa di una casta politica che non sa e non gli interessa risolvere i problemi più banali del popolo, ascoltando e vedendo un presidente del consiglio con questo atteggiamento, sente ancor più minacciata la propria vita.



Mi vergogno di persone che sta creando un caso per questa aggressione, trascurando i veri problemi delle persone, mi vergogno soprattutto di persone che stanno in rete, che fanno credere di essere dalla parte del popolo con i loro video e poi invece si capisce che sono solo interessati alle notizie, ai sostenitori e magari alla scalata al successo in questa società italiana marcia, corrotta e mafiosa.

Questa italia, queste persone che stanno in italia fanno schifo, è tutto una vergogna.

La mia vera solidarietà la mia vera ricerca di giustizia va al siciliano Peppino Impastato e a tanti altri che hanno combattutto questi vergognosi mafiosi italiani, hanno combattutto a costo della loro vita, e tutta l italia è rimasta sempre in silenzio navigando sempre verso la mafia e i mafiosi.

Non dimentichiamo l'ultimo siciliano morto per un "incidente" Giuseppe Gatì, dopo un accesa contestazione a un certo sgarbi.

Loro da sempre hanno usato la violenza, loro uccidono, loro si difendono con la legalità e con l'illegalità. Non dimetichiamolo.

domenica 13 dicembre 2009

19 dicembre manifestazione nazionale no ponte villa s.giovanni



Sabato 19 dicembre si svolgera una nuova manifestazione per dire ancora una volta no a un opera inutile come il ponte sullo stretto. La sicilia come reggio calabria e come tutto il paese ha senza dubbio altre priorità.

giovedì 10 dicembre 2009

Contestazione berlusconi dove stavano gli studenti dell'università di torino?



Da pochi giorni è avvenuta la contestazione alla stazione porta nuova di torino ai danni di berlusconi. Considerando la città, non sono state molte le persone che hanno avuto il coraggio di gridare la realtà.
Soprattutto non hanno risposto gli studenti, quelli che solitamente litigano tra di loro a palazzo nuovo, disturbano gli studenti che vogliono studiare. Dove stavano tutti questi che sono abituati a fare casino all'università?
Questo è un grave problema di giovani figli di papà, perchè per pagare le tasse universitarie piemontesi bisogna essere figli di papà, che non hanno nulla da fare e magari passano il tempo a litigare e poi magari si fanno raccomandare dal politico di turno per un posto di lavoro.

martedì 8 dicembre 2009

Il 21 dicembre berlusconi in sicilia



Dopo la dura contestazione alla stazione di torino per l'inaugurazione della tratta veloce torino milano, un altra inaugurazione è prevista, questa volta nella lontana sicilia, per l'autostrada siracusa catania, attesa da una vita dalla popolazione. Per il momento i personaggi sotto berlusconi hanno cominciato la loro sfilata per accaparrarsi meriti che ovviamente non hanno.

sabato 5 dicembre 2009

Contestazione berlusconi a torino stazione porta nuova










Nel giorno no berlusconi day, a torino per l'inagurazione della tratta veloce torino milano, alla stazione porta nuova berlusconi è stato contestato pesantemente, soprattutto dopo gli il processo di ieri dove un pentito ha fatto il suo nome. Nei video i momenti più importanti della contestazione.

mercoledì 2 dicembre 2009

Università di Torino nuovi scontri a palazzo nuovo



Incredibilmente la storia si ripete come nel video del 2007. Lunedi 30 novembre ancora i soliti giovani universitari che si fanno chiamare "comunisti" hanno aggredito altri universitari perchè svolgevano attività di volantinaggio all'ingresso dell'università. E' incredibile trovare un università dove gli studenti pensano a tutto tranne che allo studio, è incredibile che l'ingresso universitario sia occupato da tavolini e striscioni e da giovani prepotenti e arroganti, che addirittura cercano di reclutare giovani per invitarli in riunioni(nei locali dell'università) spacciate come "assemblee universitarie" per poi cercare di proporgli un futuro da venditore di riviste comuniste.
Perchè questi personaggi non vengono toccati? da chi sono stati collocati in quelle posizioni?
La cosa peggiore di tutte queste situazioni è il coinvolgimento dei "veri studenti" che sono costretti a subire tutte queste prepotenze e situazioni pericolose, oltretutto pagando delle tasse carissime.
Un pensiero particolare va ai molti giovani meridionali che con sacrificio si allontanano dalle proprie famiglie credendo di trovare università e situazioni favorevoli per poi invece,trovare squallide situazioni, anche peggiori delle università del sud.

mercoledì 4 novembre 2009

Sesso e ricatti università scienze politiche di catania




In italia poche volte si ha il coraggio di parlare, in italia la maggior parte sono omertosi, in italia si è mafiosi. Ogni tanto qualcuno alza la testa, o meglio, può accadere che uno dei tanti con la mentalità mafiosa vada a scontrarsi con qualcuno dei pochi onesti che sopravvivono in italia.
A scontrarsi contro l'onestà e la giustizia, questa volta è toccato ad un professore dell'università di scienze politiche di catania, che grazie alla sua posizione di docente, ha minacciato una ragazza cercando prestazioni sessuali in cambio dell'esame. La ragazza ha dimostrato tutto il suo coraggio e con l'aiuto delle iene è riuscita a riprendere l'incontro con il professore dell'università di catania.

Tutti dovrebbero prendere esempio, soprattutto le ragazze che si sono e si sottomettono a questi delinquenti che si fanno chiamare professori. E' da anni che girano queste voci sui professori dell'università di catania, le ragazze che hanno avuto rapporti sessuali con i docenti per avere un trenta all'esame devono trovare il coraggio di parlare, non possono con le loro prestazioni sessuali laurearsi, magari poi continuare nel lavoro per fare carriera o magari per diventare ministro di questo stato che non ha giustizia e che non sa cosa è bene e cosa è male.

lunedì 26 ottobre 2009

Byoblu ospite al pbc

Domenica 25 ottobre 2009 per il bene comune ha incontrato alcuni personaggi tra cui byoblu che è intervenuto sull'argomento rete libera.