
giovedì 26 febbraio 2009
La fabbrica delle malattie

sabato 21 febbraio 2009
Siracusanews vs G8alternativo
martedì 3 febbraio 2009
Io sono Giuseppe Gatì

sabato 11 ottobre 2008
"Gaetanotanoo" Il Troll del sito YouTube

Oltre all'indifferenza, in molti contesti esistono anche strumenti tecnici utili per combattere i troll; un approccio generale consiste nel predisporre opportuni filtri che rendono automaticamente invisibili i messaggi inviati dagli utenti segnalati al sistema come disturbatori (per esempio i killfile nel caso dei newsgroup).
La figura del troll è per molti aspetti simile a quella del fake (che "disturba" una comunità fingendosi qualcun altro), sebbene i due concetti non siano del tutto sovrapposti: un "fake" potrebbe partecipare in modo disciplinato e costruttivo alla conversazione, e un "troll" non necessariamente nasconde o falsifica la propria identità.
messaggi fuori tema — "Potete aiutarmi a creare la mia pagina web?" (in un forum dove si parla di musica).
messaggi offensivi — "Sei un idiota se includi questo tipo di messaggi nella tua lista."
messaggi contenenti errori ovvi o gravi pecche — "Penso che 2001: Odissea nello spazio sia il miglior film di Roman Polanski."
messaggi intenzionalmente sgarbati o litigiosi — "Penso che George W. Bush sia il miglior/peggior Presidente della storia americana."
mandare intenzionalmente un'argomentazione oltraggiosa, imperniata deliberatamente attorno a un errore fondamentale ma nascosto; spesso il mittente si mette sulla difensiva se l'argomento viene confutato ma potrebbe invece continuare il discorso attraverso l'uso di ulteriori argomentazioni futili; questo è quello che viene chiamato "dar da mangiare" al troll.
includere contenuti multimediali offensivi come suoni o immagini in un messaggio, o inserire link a siti scioccanti che contengono tali contenuti. Spesso questi link sono mimetizzati come link normali.
quando si accende una flamewar (scambio acceso di opinioni), dichiararsi innocenti.
mandare messaggi contenenti trame di film e libri senza avviso, a volte celati in un messaggio altrimenti innocuo.
mandare immagini che hanno un'interpretazione politica in luoghi inopportuni.
lagnanze fuori tema a proposito della propria vita privata; a volte questo è il troll "grido d'aiuto".
sbagliare deliberatamente e ripetutamente a scrivere i nomi delle altre persone per turbarle e/o irritarle nella conversazione.
risposte plurime o paranoiche a opinioni personali espresse da singole persone — "Non penso che voi tutti ci crediate, vi siete coalizzati contro di me".
insultare persone perché non conoscono la grammatica, il che è un argomento piuttosto spinoso; ignoranza voluta delle regole grammaticali; o anche insultare altri perché scrivono male scrivendo peggio, con un effetto "ironico" che spesso riesce a far uscire le persone dalla loro ipocrisia.
ogni combinazione di quello che è scritto sopra. Per esempio un troll combinerà frasi ingiuriose scritte male.
Motivazioni proposte per i troll:
Ricerca di attenzione: il troll cerca di dominare la discussione corrente incitando l'astio e dirottando efficacemente l'argomento in oggetto.
Divertimento: divertirsi alle spalle di chi riesce ad arrabbiarsi per le parole di un totale sconosciuto.
Grido d'aiuto: molti presunti troll, nei loro messaggi, espongono situazioni disperate o di grave disagio familiare, scolastico, finanziario o relazionale, sebbene sia impossibile sapere se siano vere o no. Alcuni credono che il trolleggiare sia un modo aggressivo di cercare in un dato forum una severa ma amorevole guida.
Troll autoproclamati e i loro difensori dichiarano che il trolleggiare è un modo astuto di migliorare la qualità della discussione, o un modo alternativo di vedere i rapporti di potere su grandi wiki pubbliche.
Far perdere tempo agli altri: uno dei maggiori temi nel trolleggiare è l'idea che si possa far perdere dieci minuti di tempo a dieci persone spendendo un solo minuto del proprio tempo. Alla maggior parte dei troll piace l'idea di far perdere tempo agli altri con poco o nessuno sforzo da parte loro.
Effetto Domino: correlato al divertimento, ma in modo specifico: iniziare una grande reazione a catena in risposta ad un singolo post iniziale, ottenendo un numero sproporzionato di risposte. Un comportamento simile a quello di un bambino che viene dato per disperso mentre in realtà si è solo nascosto, e si gode lo spettacolo di un gran numero di adulti che si danno un gran da fare per cercarlo.
Generare un cambiamento nell'opinione degli utenti: un troll può ostentare opinioni estreme per fare in modo che le sue vere opinioni, poi, sembrino moderate. Spesso il troll si serve di altre false identità, inscenando un falso dialogo pubblico. Alternativamente, il troll può fare l'avvocato del Diavolo per rinforzare l'opinione opposta a quella espressa (che è quella a cui il troll segretamente aderisce).
Testare la robustezza di un sistema contro gli attacchi sociali o altre forme di cattivo comportamento: per esempio violare platealmente le regole e i termini di uso per vedere se gli amministratori prendono contromisure e quali.
Combattere sentimenti di inferiorità o impotenza attraverso l'esperienza di controllare un ambiente.
Autopromozione.
Combattere il conformismo: molti troll si difendono sostenendo che il gruppo in cui postano è diventato troppo chiuso e conformista, e cercano di rimediare con una "terapia d'urto" scioccando gli altri utenti.
Satira: in questi casi gli utenti non si considerano dei troll ma piuttosto degli umoristi o dei commentatori politici.
Attacchi personali contro un particolare utente o gruppo di utenti.
Diminuire il rapporto segnale/rumore: diluire i messaggi interessanti nel gruppo affogandoli in un mare di banalità, insulti e ciarpame.
Una possibilità è che un troll stia provando la percepita anonimità di Internet come base di test per una personalità alternativa.
In caso di forum piccoli o di recente costituzione, un troll può tentare di provocare tanto disordine da scoraggiare gli altri utenti e svuotare il forum, in tutto o in parte.
Come già detto è difficile rilevare direttamente le motivazioni dei troll, perché le risposte offerte dai sospetti troll sono spesso niente più che espedienti per continuare la loro attività di disturbo. Questo è un peccato, perché esistono alcune ragioni legittime, come riportato poco sopra, per cui un troll può fare quello che fa: tuttavia esistono anche modi educati e diretti di perseguire gli stessi scopi, senza dover ricorrere al genere di azioni per cui i troll sono tristemente noti. Poiché esistono diversi motivi che portano ad assumere il comportamento tipico di un troll, alcuni non necessariamente malintenzionati, stigmatizzare un utente come "troll" in senso negativo è un gesto avventato.
Alcuni utenti di forum su internet sono considerati (o si considerano) "cacciatori di troll", ed entrano volontariamente in conflitto con un troll quando lo vedono emergere in un gruppo di discussione: spesso però finiscono per essere altrettanto dannosi dei troll stessi. Un singolo messaggio di un troll può essere ignorato, ma se un cacciatore di troll reagisce, il thread andrà immediatamente off-topic.
Durante i conflitti causati dai troll il comportamento degli utenti di un gruppo si può classificare in una di queste sei categorie:
i Troll, che attivamente fomentano gli scontri e i litigi.
i Cacciatori di Troll che non iniziano il conflitto, ma se coinvolti ricambiano con gli interessi, dando luogo ad una vera escalation. Spesso usano i troll come scusa per il loro pessimo comportamento, e in molti casi accusano facilmente altri utenti di essere troll a prescindere dagli intenti di questi.
i Nobili: cercano di ignorare il conflitto, continuando a discutere gli altri argomenti che il gruppo stava trattando. Di solito esprimono una incurante riprovazione per il troll, ma non cercano di offenderlo. Si comportano come gli anziani del gruppo, postando consigli semplici ed efficaci del tipo "Non date da mangiare ai troll" o altre frasi che in generale hanno sempre lo stesso significato: "Ignoratelo e se ne andrà da solo".
i Moderanti: (non nel senso di "moderatori di sistema") cercano di risolvere il conflitto in modo che tutte le parti in causa restino il più possibile soddisfatte.
gli Spettatori: si ritirano dal conflitto. A volte abbandonano il forum disgustati.
i Dirottatori: iniziano una discussione off-topic in risposta ai post provocatori del troll, "dandogli da mangiare".
I troll del tipo "in cerca di attenzione" cercano precisamente lo scontro con i cacciatori di troll, mentre quelli del tipo "grido d'aiuto" cercano la consolazione e la compassione offerta dai Moderanti.
Uno dei casi più interessanti di trollaggio coinvolse il forum "all things lamb" sul sito web della band Mancuniana Trip-Hop/Organica Lamb. Il troll in questione era già noto su altri siti di musica: probabilmente leggeva il forum da diverso tempo, perché all'inizio del 2005 cominciò a postare messaggi sia con il suo nome sia con quello di altri utenti (il forum non era moderato e non richiedeva iscrizione). Nel giro di poche settimane la maggior parte degli utenti, compresi i membri della band, aveva smesso di postare messaggi e si era spostata su mezzi di comunicazione alternativi (email, telefono, programmi di instant messaging) e dall'inizio di aprile 2005 praticamente tutti i messaggi sul forum erano postati dal troll. Lo scopo del troll era il divertimento: tuttavia il suo sforzo, anziché distruggere la comunità, ebbe solo il risultato di farla spostare su mezzi di comunicazione in cui gli utenti potevano avere maggior controllo.
La soluzione più semplice è ignorare a priori tutte le discussioni proposte da quest'individuo, se possibile metterlo in "ignore list", avvisando i nuovi utenti, in modo che non cadano nelle trappole che i troll tendono continuamente.
La saggezza popolare suggerisce agli utenti di evitare di nutrire i troll, e di resistere alla tentazione di rispondere. Rispondere a un troll porta inevitabilmente la discussione fuori tema, nello sbigottimento degli osservatori, e fornisce al troll l'attenzione di cui ha bisogno. Quando i cacciatori di troll si avventano sui troll, rispondono con: "YHBT. YHL. HAND.", o "You have been trolled. You have lost. Have a nice day." ("Hai subito il trolling. Hai perso. Buona giornata.") Poiché i cacciatori di troll sono essi stessi (come i troll) affamati di controversie, i veri sconfitti sono gli altri utenti del forum che avrebbero preferito che non si arrivasse allo scontro.
La letteratura sulla risoluzione dei conflitti suggerisce che indicare una persona che discute su Internet come un troll non aiuta a far cessare comportamenti disdicevoli. Una persona allontanata da un gruppo sociale, sia su Internet che nella vita, può assumere il ruolo di antagonista, e cercare di disturbare o far arrabbiare ulteriormente i membri del gruppo. L'etichetta di "troll", spesso segno di allontanamento dal gruppo, può quindi perpetuare il trolling.
Normalmente si ottengono migliori risultati quando gli utenti si fanno carico del ruolo di moderatore e descrivono comportamenti più costruttivi senza giudicare né fare paragoni. I troll sono eccitati dai cacciatori di troll e frustrati da chi li ignora, e nessuna di queste emozioni produce risultati positivi per il forum. Affrontare i troll porta alle "flame wars". I troll frustrati dalla strategia "non date da mangiare ai troll" potrebbero lasciare il forum (e trollare da qualche altra parte, o diventare utenti responsabili) o potrebbero peggiorare finché non ricevono una risposta.
I troll novizi spesso subiscono il Rimorso dei Troll, un sentimento di rimorso dopo che hanno perso il loro account (che sia da un Internet Service Provider o da un forum) come conseguenza delle loro azioni da troll.
domenica 20 luglio 2008
Corteo per ricordare le vittime di mafia

Anche a Siracusa, si è svolto il corte per non dimenticare le vittime di mafia, nonostante la situazione siracusana, sono state molte le persone che hanno partecipato al corteo, grazie anche alle numerose associazioni organizzatrici.
Le note stonate, sono state le presenze di alcuni politici siracusani, e le tante persone attorno alla manifestazione, che osservavano con indifferenza e sorrisi, i molti giovani attorno al corteo che sottovoce osannavano la mafia e i mafiosi.
Forse si dovrebbe pensare di fare questi cortei con più frequenza, e magari invece di bloccare il percorso del corteo, si dovrebbero bloccare tutte le strade della città.
I nostri eroi, non hanno sacrificato la vita per i pochi del corteo, ma anche per i tanti che sorridono e bisbigliano "la mafia è bella".
http://vivasiracusa.puntoforum.it/vivasiracusa-about1770.html
4 Giovani tentano aggressione

domenica 13 luglio 2008
Utente meetup B.Grillo chiede denuncia per il nostro articolo
"Ste z Posted Jul 13, 2008 2:38 PM
user 3922421Siracusa, ITPost #: 309
-RICHIESTA ALLO STAFF:http://www.italiaunitaforum.blogspot.com/alla luce delle continue diffamazioni e attacchi gratuiti chiedo che alla prossima riunione sia discussa e votata la possibilità di presentare relativa denuncia alla procura della repubblica.....verso quei personaggi che hanno intrapreso ina battaglia diffamatoria nei nosstri confronti http://beppegrillo.meetup.com/406/messages/boards/thread/3916631/40"Il nostro articolo è sotto gli occhi di tutti, noi ci siamo limitati a raccontare i fatti accaduti tra utenti di un forum, illustrando con il nostro punto di vista una panoramica attuale della situazione meetup-sicilia-siracusa.
Noi non vogliamo diffamare nessuno, non abbiamo diffamato nessuno, si è solo contestato l'operato di un gruppo-associativo. Il nostro volere è la ricerca della verità, della giustizia e della libertà.
Inoltre riteniamo che i tribunali, siano già carichi di grossi problemi, e sarebbe ridicolo per un gruppo-associativo come il meetup di Grillo della città di Siracusa, sostenere un processo pubblico, soprattutto per chi come loro si vanta di essere da parte del popolo, del popolo libero, delle ingiustizie e della ricerca della verità.
Noi individui con l'hobby dell'informazione in rete, riteniamo di aver fatto capire ancora di più, quali sono in realtà i veri fatti e non le "chiacchiere da bar".
I veri fatti sono, la censura di 5 utenti (Lore, Giovanni, Stefano, Simona, Luca), dal meetup-forum di Beppe Grillo di Siracusa, dove in sostanza si predica bene e si razzola male.
Noi continueremo a seguire i nostri interessi, e consigliamo all'utente sopra citato, di seguire anche lui, i veri interessi dei meetup di Beppe Grillo.
sabato 12 luglio 2008
Meetup di Grillo della città di Siracusa Censura 5 utenti
L'ultima speranza italiana nasce grazie al comico B.Grillo, che riesce ad unire tantissimi cittadini liberi, nei cosiddetti "meetup". I meetup sono una sorta di forum a pagamento collegati tra loro, ogni città crea una o più associazioni di meetup. Fin da subito i cittadini attivi seguaci di Grillo, si mettono a disposizione del popolo con il v-day, si fanno portavoci di libertà e giustizia, si inseriscono con fermezza dalla parte dei più deboli, promettono lotta dura alla casta, diventano portatori di speranza.
Poco dopo, i meetup di Grillo e dei cittadini che inneggiano alla libertà, cominciano ad immischiarsi alle varie e numerose associazioni esistenti nel territorio nazionale, questo ovviamente fà storcere il naso anche ai più speranziosi.
Nel forum meetup della città di Siracusa, dei liberi cittadini che fanno informazione in rete, come i nostri due mebri dello staff, cominciano a contestare la poca operatività del meetup aretuseo e i vari argomenti del meetup. Nel meetup di Grillo del siracusano, si respira la solita aria, le solite frasi fatte, i soliti argomenti nazionali, la poca comprensione, la non capacità di avvicinarsi e di reagire attivamente ai vari fatti della piccola città mafiosa-borghese. Insomma, si respira l'aria di chi sta al suo posto senza nessuna voglia di fare qualcosa di concreto.
Il tempo passa, e le critiche aumentano, altre persone si associano alla ricerca di verità, come due validi elementi che fanno parte di "Radioarchimede", associazione che informa con la verità i cittadini liberi.
Gli Organizers, membri dell'associazione che dodovrebbero occuparsi della guida dell'intero gruppo, e che invece si limitavano alla sola gestione del forum,trovandosi con le spalle al muro, a causa di un gruppo di contestatori sempre più numeroso, non riuscendo a partore avanti valide risposte e argomentazioni, cominciarono a tirar furi l'arma della "censura", Alla faccia dei loro valori più volte dichiarati, tra cui quelli di libertà, e alla faccia del comico Grillo e i suoi innumerevoli discorsi.
L'arma della "censura" viene utilizzata, ai quattro utenti già citati, e ad un loro membro attivo, ex organizer, e successivamente vengono risparmiati altri utenti, grazie ai censurati, che hanno messo in luce lo sgradevole episodio.
Numerosi sono i quesiti senza risposta, numerosi i fatti accaduti. La notizia è stata portata a numerosi meetup siciliani, ma la comprensione, la solidarietà, la ricerca ossessiva della giustizia e della verità, forse non è una caratteristica del siciliano medio e dei meetup siciliani.
Nonostante ciò, qualcuno, fortunatamente per la nostra società mafiosa, fà la differenza.
Ancora oggi i censurati, inseguono la libertà rubata, trovandosi contro buona parte delle persone, e l'indifferenza di molti. Altri hanno cercato e continuano nell'ombra di screditare i fatti reali, con menzogne, cercando continuamente di litigare, attaccando in modo personale, e screditando in tutti i modi possibili.
Andrea del meetup di ragusa scrive: la descrizione del Troll kalza a pennello a lore & rosanero
Noi rispondiamo: Questa piccola storia da forum, rispecchia perfettamente la grande storia della nostra società mafiosa!
martedì 1 luglio 2008
61 ordinanze di custodia cautelare

